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Un grande villaggio operaio oggi quasi del tutto scomparso

Villaggio Conti Vecchi, Cagliari (com'era)
Villaggio Conti Vecchi, Cagliari (com’era)

Il villaggio Conti Vecchi è un vero e proprio villaggio fantasma, nel senso più proprio del termine, dato che non esiste più. In passato era arrivato a ospitare le famiglie di cinquecento dipendenti delle omonime saline Conti Vecchi, quelle della zona Macchiareddu di Cagliari, attive dal 1930 e ancora oggi in funzione. Fondato negli anni 30, spopolato a partire dagli anni 60 e distrutto nel 1988, oggi del villaggio restano poche tracce e alcune palazzine che ospitavano i Conti Vecchi e gli impiegati delle saline, oltre a parte di un grosso edificio, sede in passato della mensa, foresteria, ufficio telegrafico, dopolavoro e infermeria.

La storia delle saline e del villaggio scomparso sono un caso unico nella storia dei villaggi operai della Sardegna, per vari motivi. Intanto per l’aspetto sociale di questo grande centro operaio, che ospitava centinaia di persone e aveva l’asilo, la scuola e i bagni in casa (cosa non così frequente per l’epoca), ma anche e soprattutto per l’aspetto architettonico. Le case degli operai infatti erano realizzate in “ladiri”, ovvero in terra cruda – un vero esempio di quella che oggi si chiama bioedilizia – motivo per cui oggi non resta praticamente nulla, a parte le sopracitate palazzine realizzate in cemento. Per chi volesse approfondire la storia del villaggio di Macchiareddu consigliamo il libro del fotografo Enrico Pinna “Saline & Villaggio Conti – Vecchi (Macchiareddu – Assemini)” edito da Tellus edizioni, dove si ripercorre la nascita del villaggio e delle saline e si presenta un’antologia di foto d’epoca inedite (alcune delle quali riportiamo anche noi con il permesso dell’autore del libro, che ringraziamo), l’unico modo grazie al quale oggi è possibile immaginare come fosse il villaggio Conti Vecchi nel suo periodo d’oro. Oggi le palazzine rimaste sono nascoste tra i pochi alberi della zona di Macchiareddu. All’interno non c’è più nulla: qualche giornale, una valigia vuota e un calendario del 1986, che sembra essere stato lasciato di proposito per i futuri visitatori, come quando si scriveva la data dietro le fotografie di famiglia. Per non dimenticare.

Foto

DOVE SI TROVA: a Cagliari, in località Macchiareddu, lungo la strada che dalla SS195 porta ad Assemini e Uta. Google Maps.

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