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Dallo sconto alla liquidazione, dalla liquidazione all’abbandono.

Appena usciti dalla ridente cittadina di San Gavino Monreale e dirigendosi verso il grande sud, i viaggiatori più attenti potranno notare emergere tra la vegetazione incolta un ex mobilificio dall’acronimo misterioso: Arredamenti F C M.

Aperto dagli anni ‘70, è sopravvissuto fino alla grande recessione globale che ne avrà sicuramente determinato la chiusura. Dotato oggi di una naturale tendenza alla mimesi, diventa quasi invisibile alle veloci auto in transito.

Dove un tempo famiglie felici rinnovavano il loro focolare, ora si vedono solo espositori vuoti e cataloghi impolverati di beni fuori produzione. Dove si parlava con i clienti e i dipendenti si concedevano qualche confidenza, restano vecchi giochi e carri allegorici di remote sfilate.

All’interno un animale in decomposizione: le mosche arredano questo strano soprammobile, in questi spazi espositivi dove tutto ormai è davvero liquidato definitivamente e da esporre c’è solo una mostra sull’abbandono.

In un frigorifero del vino e dei surgelati scaduti da più di un decennio; per terra radiografie, cambiali, cataloghi di tessuti. Nel piazzale la natura si riprende i suoi spazi cementificati, mentre nel cortile ferrose sculture aggiungono mistero all’abbandono.

Ci dicono i saggi post-moderni che non aver tentato è il peggior fallimento. Ebbene, possiamo testimoniare che qua a San Gavino Monreale qualcuno ha tentato, per un po’ è riuscito, ma tutte le cose hanno una fine. Le mosche lo sanno.

Dove si trova: al chilometro 0,2 della Strada Provinciale 61 a San Gavino Monreale (SU). Google Maps.

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