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Tra la folta vegetazione della pittoresca Valle dei Ciclamini si nasconde uno strano edificio Liberty a più livelli.

Livelli strutturali, con un pianterreno e un sotterraneo, un perfetto regno dei topi che a decine si affollano nei suoi cunicoli e utilizzano i tubi arrugginiti come nidi, percorsi e scorciatoie.

Livelli architettonici, con un bizzarro mosaico di epoche diverse: facciata ed elementi esterni tipicamente Liberty, pesante portone metallico accompagnato da porta di servizio plastificata, cartelli di avviso decisamente poco ottocenteschi.

Livelli tecnologici: scritte in marmo, una scheletrita antenna televisiva, tubi contorti inservibili a fianco di altri apparentemente riciclabili, ambienti quasi vintage, contatori elettrici e grossi pannelli di controllo digitali sventrati che non sfigurerebbero in un centro server californiano.

L’edificio, un distaccamento dell’impianto della diga di Bunnari, situata pochi chilometri più a monte, segue il pigro decorso del rio omonimo.

Tutto questo, seppure in completo e silenzioso deserto umano, si trova a pochi passi dalla civiltà, dopo aver percorso i ripidi tornanti che scendono a fondovalle.

Dove si trova: nella Valle dei Ciclamini, lungo l’omonima strada vicinale, fra i territori comunali di Sassari e Muros. Google Maps

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