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Ex semaforo di Capo Sperone, Sant’Antioco.

Uno dei rari vecchi semafori navali delle coste Sarde. Fu costruito sul finire del XIX secolo e dismesso nel 1957.

La sua storia inizia nel 1887, anno della sua costruzione supervisionata dall’impresario Giuseppe Mossa. Una volta conclusa la sua funzione di semaforo navale, dopo l’introduzione della radio su vasta scala, a causa della sua posizione strategica venne riconvertito in stazione di comunicazione. Nell’aprile 1918, sul finire del primo conflitto mondiale, venne colpito da cannoni montati su un sommergibile tedesco, che danneggiarono l’antenna.

Durante l’ultima guerra, col nome in codice Toro, assunse anche il ruolo multiplo di stazione radar, vedetta e difesa antinave e antiaerea, e fu presidiata da un distaccamento di truppe tedesche. Dopo la fine delle ostilità il semaforo mantenne compiti di vedetta da parte della Marina, fino alla sua dismissione datata 31 dicembre 1957.

E’ adagiato sulla sommità di una collina denominata “Su monti de su semafuru), a 175 m slm.

(Grazie a Luca L.)

Wikimapia

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