CONDIVIDI

Indovinate? In mezzo al nulla c’è qualcosa.
Ad esempio una nobile e bizzarra baita.

In quel di Padria (SS) lungo la Strada Provinciale 11, immersa nel verde e nelle rocce scavate dalla Storia di Puntas Biancas, appare ai viaggiatori una misteriosa baita futurista con le finestre decorate da pucciosi cuoricini, ma dalle forme metalliche che accelerano nel futuro.

Un avamposto pensato per durare e fungere da base sicura per le esplorazioni umane, proprio come i pannelli di eternit. Davanti, una fontana che affastella membra spezzate e scomposte di quella che fu una statua da giardino.

Intorno un delicato filo spinato, misteriosi menhir dal volto umano e una recinzione integralmente arrugginita più che ricordarci qualcosa, ci confondono sull’attuale status dalla pregevole costruzione.

Le fonti digitali l’attribuiscono a Don Vittorio Boyl, Marchese di Putifigari, scomparso nel 2011. Venne edificata negli anni ’70 per valorizzare la raccolta di piante e minerali, insieme all’omonima riserva e al delizioso laghetto antistante, scolpito a mano.

Dove si trova: lungo la Strada Provinciale 11 a Padria (SS). Google Maps.

 

      

 

CONDIVIDI