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In mezzo al nulla c’è un nome. O più di uno.

Le Case Oredda, attestate anche come C. Raimondi, sono oggi solo un toponimo dello sterminato agro di Sassari, nei pressi della mal nata zona industriale di Truncu Reale e della regione Saltareddu. Eppure ancora oggi i suoi resti bastano a raccontare quella che fu una fiorente azienda agricola con decine di lavoratori, tanto da regalare la suggestione di un piccolo villaggio.

Non sappiamo se qualcuno degli abitanti sia sopravvissuto, ma di certo troverebbe irriconoscibili le sue campagne: attraversate da tralicci dell’alta tensione e superstrade a quattro corsie, dominate da industrie del riciclo e da un carcere fortezza. Dei tanti animali che avranno popolato la tenuta neanche l’ombra, sostituiti dalla forza della macchine o chiusi nei capannoni. Ma del resto se tornassero tra qualche anno ancora, andrebbe ancora peggio: potrebbero non trovare nemmeno più umani, sostituiti dai robot e dalla piena automazione anche qui, nella periferia dell’impero.

Dove si trova: lungo la Strada Provinciale 132, in un tratto parallelo alla Strada Statale 131 Carlo Felice, in località Truncu Reale a Sassari. Google Maps.

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