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Un po’ cattedrale, un po’ fabbrica e un po’ castello, con tanto di merli in stile medievale, Sa Macchina Beccia sembra il risultato di una improbabile architettura steampunk-mineraria di scuola sulcitana, qualcosa di fuori luogo e fuori tempo proveniente da una realtà parallela.

La sorpresa è forte soprattutto se la si guarda da lontano, arrivando dal vicino Villaggio Asproni. Dopo pochi minuti di camminata, la costruzione appare imponente e inaspettata, come un’allucinazione architettonica immersa nella macchia mediterranea sull’altopiano della miniera San Giorgio. Di fronte, in lontananza, la miniera di Monteponi, i fanghi rossi e la città di Iglesias; sopra il cielo azzurro, l’Universo e l’ignoto spazio profondo.

Sa Macchina Beccia è stata costruita nel 1870, e usiamo il femminile perché, pur essendo un pozzo di estrazione mineraria noto come pozzo Santa Barbara, preferiamo il nome in sardo, dal suono sicuramente suggestivo: Sa Macchina Beccia, la Macchina Vecchia.

Veniva chiamata così perché all’interno era presente una grossa macchina a vapore che serviva a sollevare il minerale estratto dalle viscere della terra, soprattutto galena argentifera. È presumibile che il nome sia stato dato successivamente, quando il pozzo venne abbandonato, nel 1940, dato che la miniera non era più considerata produttiva.

Oggi la motrice, alimentata da un grosso forno, non c’è più e non sappiamo dove sia finita; resta solo la struttura che lo conteneva e l’alta ciminiera. A realizzare questo pozzo dall’architettura bizzarra fu l’ingegnere Adolfo Pellegrini, all’epoca direttore della miniera di Monteponi.

L’area era sfruttata anche in passato, intorno infatti si trovano centinaia di pozzi minerari di origine romana e pisana, nella località nota come Seddas is Fossas. Non lontano inoltre si trova la miniera di Seddas Moddizzis. Insomma, è una zona perfetta se amate la storia mineraria, la toponomastica e le consonanti doppie.

Resta il mistero: perché realizzare una costruzione così bizzarra? Probabilmente l’intento era quello di stupire: la miniera San Giorgio forse non sarà stata così produttiva, ma siamo sicuri che molte bocche saranno rimaste spalancate di fronte all’anomalo pozzo, così come capita ancora oggi, a distanza di 150 anni.

Dove si trova

Sull’altopiano di San Giorgio, Iglesias. Ci sono diversi modi di raggiungerla ma forse il più semplice è dal vicino Villaggio Asproni. Google Maps.

 

   


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